A proposito di giovani inquieti, di Kimi Antonelli e di adulti che credano nei giovani come ha fatto il manager della Mercedes Wolff con Kimi, bellissimo editoriale di Gramellini, oggi, su Corsera.
“Se vogliamo crescere degli Antonelli, abbiamo bisogno dei Wolff, che non «risolvono problemi» come il quasi omonimo (con una f sola) di Pulp Fiction, ma mostrano il verso in cui affrontarli. Ne abbiamo bisogno in famiglia, a scuola, in ufficio, nella politica e nell'imprenditoria. Persone adulte e risolte, in grado di trasmettere ai giovani soltanto due cose, però decisive: le radici e le ali”