"È insopportabile che i principi dell'autonomia regionale vengano utilizzati contro i siciliani. Esiste una legge regionale di una decina d'anni fa che prevede una tassa automobilistica regionale: quindi per applicare l'esenzione del bollo auto del DL 162 occorre uno specifico accordo tra stato e regione che ancora non è stato sottoscritto. In assenza di quell'accordo non è possibile garantire l'esenzione ai siciliani". Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo in commissione Trasporti alla Camera, in merito alla conversione del decreto legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. "Oggi in Aula - aggiunge l'esponente dem - abbiamo chiesto al governo nazionale un impegno preciso per arrivare nel più breve tempo possibile alla sottoscrizione di questo accordo. Il governo continua a fare melina e noi continueremo ad alzare le barricate. Serve fare presto e garantire a tutti gli italiani, compresi quelli residenti in Sicilia, gli stessi diritti". "Lo stesso - conclude Barbagallo - vale per la vicenda della motorizzazione civile e degli esami per il rilascio delle patenti. Il riconoscimento facciale per gli esami è un processo elementare, utilizzato nelle altre regioni italiane. L'unica Regione in cui non si applica è proprio la Sicilia. Questo ha determinato gli scandali della motorizzazione civile di Palermo, con candidati fantasma che si sono presentati più volte a fare l'esame. Il Partito Democratico chiede una Regione normale, da Domodossola fino a Lampedusa. Gli italiani sono tutti uguali e non possiamo subire queste discriminazioni".