"A bocce ferme, letti tutti i documenti, la realta' dimostra che Giorgia Meloni sara' responsabile del crollo del Servizio sanitario nazionale. Gli stanziamenti degli anni precedenti e le previsioni del Fondo sanitario nazionale per il prossimo triennio dimostrano che il governo non ha un piano per la sanita' pubblica e per la salute di una popolazione che invecchia. Il rapporto tra Fondo sanitario nazionale e Pil passera' dal 6,11% del 2027 al 5,98% del 2028, fino al 5,87% del 2029. Significa condannare il servizio sanitario al declino e condurlo verso una strisciante privatizzazione selvaggia". Lo si legge in una nota di Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd. "La salute non e' stata e non e' la priorita' di questo governo, ne' dal punto di vista della sostenibilita' finanziaria ne' delle riforme. Non lo sono la crisi del personale sanitario in fuga dal servizio pubblico, l'accesso alle cure, la crescente domanda socioassistenziale legata alla longevita' della popolazione, ne' tantomeno i nuovi bisogni di salute determinati dal cambiamento climatico. E' un galleggiamento - aggiunge - che sa di abbandono". "E' da irresponsabili preferire la narrazione di un governo che stanzia risorse, pur sapendo bene che sono insufficienti, piuttosto che assumersi la responsabilita' delle mancate scelte, che condurranno ad aumentare i divari e le disuguaglianze in tutto il Paese. Disuguaglianze territoriali, per fasce d'eta', per livelli d'istruzione, per tipologia di lavoro e - conclude - ovviamente, per capacita' economica".