"Qualsiasi problema debbano affrontare gli italiani, un Cdm piccolo piccolo ha una sola soluzione: l'ennesimo decreto sicurezza. Dopo le violenze di Milano, il governo ripropone il copione di questi quattro anni, ovvero annunci e uomini mobilitati quando l'emergenza è già esplosa. Proprio sulla sicurezza, presentata come il suo marchio distintivo, mostra il suo fallimento. Dove sono la prevenzione, gli interventi sul disagio dei minori, sul ruolo dei social, sulle periferie e sui territori lasciati soli?Avevano promesso di essere al fianco delle forze dell'ordine. Sanno solo usare le loro divise e le loro ferite come sfondo per la propaganda, poi lasciano gli agenti con organici insufficienti e risorse inadeguate, chiedendo loro di supplire alle assenze della politica". Lo dichiara la senatrice del Partito democratico Beatrice LORENZIN. "Intanto, al Sud, gli autotrasportatori bloccano le strade perché lavorare è diventato economicamente una perdita e gli agricoltori non riescono più a sostenere i costi della propria attività. I rifornimenti sono a rischio, con conseguenze sulla spesa quotidiana delle famiglie. A chi manifesta pacificamente per poter continuare a lavorare non bastano incontri e promesse: servono misure concrete di sostegno. La sicurezza è anche poter tenere aperta un'impresa e arrivare alla fine del mese. Giorgia Meloni si occupi di questo Paese, che fatica e protesta. Dopo tanti decreti sicurezza ci vorrebbe un decreto concretezza", conclude LORENZIN.