Quello "a cui assistiamo da quattro anni e' un Governo che, di fronte al disagio e alla rabbia sociale, sa soltanto rispondere con nuovi reati, aggravanti e misure simboliche, cercando ogni volta un colpevole su cui scaricare le responsabilita': i sindaci, le famiglie, chi protesta. Le violenze di Milano e di altre citta' vanno condannate senza ambiguita', ma questo non ci esime dal comprendere le cause del disagio e dell'esclusione che attraversano una parte delle nuove generazioni". Lo ha detto ad "Agora'", su Rai3, Chiara Braga, capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati. La parlamentare ha aggiunto: "Ancora piu' preoccupante e' l'ipotesi di attribuire ai militari funzioni di polizia giudiziaria: una prospettiva che solleva interrogativi seri sul rispetto degli equilibri e delle garanzie democratiche. La sicurezza e' un diritto fondamentale, ma non si costruisce moltiplicando i reati o comprimendo il dissenso. Servono prevenzione, risorse per i territori e politiche capaci di dare risposte concrete. Dopo quattro anni, il governo smetta di inseguire l'emergenza e cominci finalmente ad affrontare i problemi".