"Il Governo intervenga con urgenza per scongiurare l'interruzione dei contratti dei professionisti impegnati negli enti locali nell'attuazione del PNRR e delle politiche di coesione. Chiediamo ai Ministri competenti di chiarire immediatamente gli effetti della chiusura della precedente programmazione finanziaria e di verificare la possibilità di utilizzare le risorse europee e nazionali disponibili per garantire la continuità dei rapporti contrattuali fino a 36 mesi". Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Silvia Roggiani, Silvio Lai e Marco Sarracino, annunciando un'interrogazione rivolta al Ministro per la pubblica amministrazione e al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. "La vicenda - proseguono i Deputati PD - riguarda circa 2.000 professionisti impiegati presso gli enti locali nell'ambito delle iniziative 'Professionisti al Sud' e 'Circolari Coesione Sud". Con una nota del 9 ottobre, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha richiesto alle amministrazioni una ricognizione dei costi entro il 23 ottobre, stabilendo che le spese relative ai contratti dovranno essere pagate e quietanzate entro il 31 dicembre 2026, termine di chiusura della programmazione finanziaria. Secondo le segnalazioni ricevute, questa comunicazione sta generando incertezze interpretative nei Comuni e, in alcuni casi, avrebbe già determinato l'avvio di procedure di risoluzione anticipata dei contratti, nonostante la nota non disponga espressamente tali interruzioni. Per questo chiediamo al Governo di emanare immediatamente una nota chiarificatrice e fornire indicazioni operative uniformi agli enti locali. Non possiamo permettere che la chiusura di un ciclo di programmazione finanziaria comporti la dispersione di competenze qualificate, proprio mentre i Comuni sono impegnati nella fase decisiva di attuazione del PNRR. Il Governo dia risposte certe prima della scadenza del 23 ottobre e individui gli strumenti necessari per salvaguardare i professionisti coinvolti e la capacità amministrativa degli enti locali".