‘Stamattina decollo da Milano alle 7 per Bruxelles e adesso, dopo una bella riunione con colleghi di altre Regioni d’Europa, scrivo dall’aeroporto in attesa del volo di ritorno.
Torno a casa con una rinnovata convinzione: abbiamo bisogno di una Europa più forte anche grazie al contributo diretto e alla vicinanza dei suoi territori.
Ho partecipato in rappresentanza del Consiglio regionale della Lombardia a un gruppo di lavoro CALRE, la Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee, presso il Comitato europeo delle Regioni.
Ci siamo confrontati su come rinnovare la CALRE per dare più voce alle assemblee regionali dentro le istituzioni europee, insieme ai nostri europarlamentari.
Quando parliamo di Europa la immaginiamo spesso lontana, fatta soprattutto di istituzioni, regole e palazzi. Penso invece che l’Europa parta dalle persone e dai luoghi in cui vivono:
dalle nostre città, dai Comuni, dalle Regioni, dai problemi che ogni giorno incontriamo e dalle risposte che i cittadini si aspettano.
E oggi ne abbiamo ancora più bisogno. Viviamo in un mondo sempre più instabile e insicuro: da soli siamo più deboli.
Insieme, come europei, possiamo contare di più, e difendere meglio i nostri valori, i nostri interessi e il nostro futuro.
Perché, alla fine, l’Europa siamo noi.