"Le parole della senatrice Liliana Segre non possono lasciarci indifferenti. Sono le parole di una voce autorevole che, dopo aver conosciuto sulla propria pelle sofferenze e ingiustizie indicibili, ha fatto del dialogo, del confronto e della ricerca di ciò che unisce una cifra della propria vita pubblica". Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati. "Per questo auspichiamo che il suo appello possa rappresentare uno stimolo per tutte le forze politiche. In particolare per la maggioranza, a cui torniamo a chiedere di aprire a una modifica del testo licenziato dal Senato, per chiarire che la libera critica alle politiche del governo dello Stato d'Israele non può essere considerata antisemitismo", conclude.