"Con l'ennesimo rinvio della tassa sui piccoli pacchi extra-UE, il Governo continua a prendere in giro le imprese e gli operatori di un comparto cruciale per il Paese. Spostare ancora l'entrata in vigore, questa volta dal 1 ottobre al 1 dicembre, significa prolungare deliberatamente l'incertezza per l'intera filiera della logistica, un settore che da mesi chiede risposte chiare". Lo dichiarano i deputati Silvia Roggiani e Andrea Casu della Presidenza del Partito democratico alla Camera. "Questa sequenza di micro-rinvii, oltre a essere inaccettabile, certifica l'incapacita' del Governo di assumersi la responsabilita' delle proprie scelte e di ammettere i propri errori. Non si puo' tenere un intero comparto con il fiato sospeso, costringendo le aziende a rivedere continuamente investimenti, organizzazione e flussi commerciali. Il Governo sa che questa tassa e' un errore ma non ha il coraggio di cancellarla. Basta rinvii e basta prese in giro: questo auto-dazio tutto italiano deve essere eliminato definitivamente", concludono i dem.