"La ristrutturazione annunciata da Electrolux e la conferma di 1.450 esuberi a livello nazionale rappresentano un segnale estremamente preoccupante anche per la Lombardia e in particolare per lo stabilimento di Solaro. Il Partito Democratico è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e continuerà a fare tutto il possibile, in attesa del prossimo tavolo, a ogni livello istituzionale, per tutelare l'occupazione e garantire un futuro produttivo al sito". Lo dichiarano Silvia Roggiani, segretaria regionale del Partito Democratico della Lombardia, e Alessandro Capelli, segretario del PD Milano Metropolitana. "In questo quadro già fortemente critico - aggiungono gli esponenti Pd - preoccupa ulteriormente quanto denunciato in queste ore dai rappresentanti sindacali sulla decisione unilaterale dell'azienda di avviare a Solaro la sperimentazione di un nuovo sistema di carico dei materiali, con un conseguente aggravamento dei carichi e delle condizioni di lavoro. Electrolux non può scaricare sulle persone il peso della propria ristrutturazione. Per questa ragione chiediamo all'azienda di evitare iniziative che rischiano di acuire ulteriormente le tensioni e di tornare al confronto con i sindacati, tutelando occupazione, sicurezza e condizioni di lavoro. Solaro rappresenta un presidio industriale e occupazionale importante per tutto il territorio metropolitano e come tale deve essere salvaguardato e difeso. Il Pd milanese e lombardo è al con le lavoratrici e i lavoratori e siamo pronti a essere al loro fianco come fatto in passato, negli scioperi e negli incontri allo stabilimento e fuori".