"Una legge elettorale sbagliata e pericolosa, che penalizza le donne e priva i cittadini e le cittadine di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Altro che stabilità! La destra ha paura di perdere, consapevole di non aver risolto nessuno dei problemi che gli italiani affrontano ogni giorno, dalla sanità alla sicurezza, dai salari bassi al costo della vita. La destra di Meloni non ha imparato nulla dal referendum sulla giustizia e ancora una volta tenta di stravolgere la Costituzione, intaccando le prerogative del Presidente della Repubblica e consentendo ad una maggioranza relativa di eletti di raggiungere in Parlamento i numeri per decidere da sola le cariche di garanzia. Continueremo a batterci in Parlamento contro questa brutta legge elettorale e ci mobiliteremo nel Paese insieme a tutte le forze che hanno a cuore la nostra Costituzione antifascista". Così, in una nota, Marina Sereni, componente della segreteria nazionale del Pd.