Un premio di maggioranza "abnorme, l'indicazione del candidato premier che piega il ruolo del presidente della Repubblica, un impianto che lascia troppo potere ai partiti nella scelta degli eletti ed esclude qualsiasi tutela per l'equilibrio di genere: quella approvata oggi in Senato e' una legge che deforma la rappresentanza e umilia il Parlamento. Noi non accetteremo che le regole della democrazia vengano scritte a palazzo Chigi nell'interesse di chi governa. Questa non e' una legge per dare piu' voce ai cittadini. E' una legge per dare piu' potere a Giorgia Meloni e ai suoi trasformando una minoranza di voti in una maggioranza enorme di seggi". Lo afferma, in una nota, Chiara Braga, capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati. "Per questo continueremo la nostra battaglia alla Camera perche' le istituzioni non appartengono a chi governa e chi governa non puo' stravolgerle a suo piacimento. Questo governo anziche' pensare solo a se' stesso torni a occuparsi dei problemi degli italiani", continua la parlamentare.