"Dobbiamo accelerare sul programma e siamo pronti con la nostra Segretaria alle primarie con le altre forze della coalizione progressista, perché in questi anni abbiamo già fatto un grande lavoro insieme. Non chiusi nelle stanze dei partiti, ma per costruire insieme alle forze della società una proposta alternativa di governo per il Paese". Lo ha detto Chiara BRAGA, capogruppo Pd alla Camera, intervenendo questa mattina ad Agorà. Sulla guerra in Ucraina, BRAGA ha sottolineato: "Abbiamo detto con chiarezza che accanto al sostegno all'Ucraina serve un protagonismo forte dell'Europa: occorre individuare un negoziatore capace di costruire un percorso diplomatico credibile. Il problema è che il governo italiano, con due posizioni diverse al suo interno tra Salvini e Tajani, finisce per indebolire e bloccare qualsiasi iniziativa diplomatica vera dell'Europa". Infine, sul tema dell'estrazione di petrolio in Italia: "Dopo l'estate più calda di sempre il governo ripropone la vecchia ricetta delle fonti fossili. Ma il petrolio italiano non è minimante sufficiente a risolvere il problema energetico e la sua estrazione ha costi elevati, economici e ambientali. Lo dimostra la Basilicata, che da decenni sostiene uno sforzo enorme senza avere avuto le ricadute positive che le erano state promesse. Invece di accelerare la transizione energetica- ha concluso BRAGA- il governo continua con una guerra ideologica alle rinnovabili. Il petrolio italiano non ci renderà energeticamente indipendenti, non abbasserà le bollette e non risolverà il caro carburanti. È l'ennesima arma di distrazione rispetto all'incapacità del governo di affrontare davvero il caro energia e il costo della vita".