"Dalle audizioni di questa mattina sul decreto Pubblica amministrazione e' emerso un giudizio sostanzialmente unanime da parte delle organizzazioni sindacali: siamo di fronte a un provvedimento fatto di promesse mancate e che lascia senza risposte interi settori della PA, in modo particolare scuola, sanita' e giustizia. Ma il dato piu' preoccupante e' che, anziche' contrastare la precarieta', rischia di aumentarla". Lo dichiarano le deputate del Partito democratico Silvia Roggiani e Maria Cecilia Guerra, a margine delle audizioni svolte davanti alle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera nell'ambito dell'esame del decreto-legge sulla Pubblica amministrazione. "Abbiamo chiesto direttamente ai rappresentanti sindacali - proseguono Roggiani e Guerra - se le misure previste dal decreto fossero in grado di ridurre il precariato nella Pubblica amministrazione. La risposta e' stata, che al contrario, rischiano di aumentarlo. E' un giudizio pesante su un provvedimento che dovrebbe avere come obiettivo proprio quello di rafforzare la capacita' della Pa e valorizzare chi vi lavora. Dopo anni di blocco del turnover e carenze di organico - concludono le deputate Pd - servono investimenti, assunzioni stabili, valorizzazione delle professionalita' e condizioni di lavoro adeguate. Il governo sceglie invece ancora una volta interventi insufficienti e frammentari. Una Pubblica amministrazione piu' forte non si costruisce aumentando la precarieta', ma investendo sulle lavoratrici e sui lavoratori e garantendo servizi pubblici migliori ai cittadini".