"Con la nuova legge sul cinema, che porta la prima firma della Segretaria del Pd Elly Schlein e su cui si è costruito un consenso quasi unanime tra gli schieramenti politici in aula, facciamo finalmente un passo verso un modello europeo, fondato su autonomia, trasparenza e qualità. È una buona notizia per il cinema italiano e per chi ci lavora. La nuova Agenzia autonoma deve segnare una discontinuità: servono regole certe, risorse stabili e criteri trasparenti. E soprattutto servono più diritti per i lavoratori e tutele per la creatività italiana, anche davanti alla sfida dell'intelligenza artificiale. Il cinema è cultura, lavoro e industria. Va sostenuto già a partire dalla prossima legge di Bilancio". Lo dichiara Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera