Le aree interne non sono il passato del Lazio. Sono una parte fondamentale del suo futuro.
Ieri a Rieti, alla Fiera Mondiale del Peperoncino, abbiamo parlato di strategie e rigenerazione delle aree interne.
Dobbiamo smettere di considerare lo spopolamento come un destino inevitabile. Non dobbiamo amministrarlo: dobbiamo creare le condizioni perché restare, tornare o scegliere di vivere in questi territori sia una possibilità reale.
Servono sanità, scuole, trasporti, connessioni digitali, sostegno alle imprese e opportunità di lavoro per i giovani. Le risorse sono importanti, ma da sole non bastano: serve una strategia costruita insieme ai territori.
Perché un territorio rinasce quando un giovane può scegliere di restare, una famiglia di costruire qui il proprio futuro e un’impresa di investire.
Rieti e il Reatino hanno tutte le potenzialità per vincere questa sfida e contribuire a costruire un Lazio più unito, più forte e con le stesse opportunità per tutti.