Registrati

Privacy

Informativa ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. La raccolta e il trattamento dei dati sono effettuati limitatamente ai fini connessi alla gestione operativa e amministrativa del servizio. I dati sono trattati con strumenti informatici e telematici e non saranno comunicati a terzi. Il titolare del trattamento \xE8 AreaDem.
* Acconsento al trattamento dei miei dati personali
Log in

 
Registrazione al sito - Login al sito

Lorenzin: servono risorse, dobbiamo evitare il colpo di grazia al Ssn

02 Settembre 2026

"Cinque milioni e ottocentomila italiani che in un solo anno rinunciano a visite ed esami sono la fotografia piu' drammatica della crisi del nostro Servizio sanitario nazionale. Ora persino il ministro Schillaci chiede al Governo almeno 5-5,5 miliardi in piu' per la sanita' nella prossima legge di bilancio, riconoscendo di fatto quello che denunciamo da quattro anni: il finanziamento del SSN non regge piu' il combinato disposto dell'invecchiamento della popolazione, della fuga del personale sanitario, dell'inflazione e dell'accesso alle nuove terapie". A dirlo Beatrice Lorenzin, vice presidente dei Senatori Pd. "La prossima legge di bilancio sara' quindi la prova del nove per Meloni e per la sua maggioranza, vedremo se alle parole seguiranno finalmente le risorse necessarie per personale, liste d'attesa e servizi ai cittadini - prosegue Lorenzin - Ma in questi anni non sono mancate soltanto le risorse. Sono mancate soprattutto le riforme e una vera strategia per rendere il SSN capace di affrontare la nuova domanda di salute. E mentre il sistema nazionale si indebolisce, l'unica grande riforma che il Governo sta concretamente portando avanti in sanita' e' l'autonomia differenziata, con le pre-intese gia' aperte anche sulla tutela della salute". "E' un paradosso pericolosissimo. Mentre aumentano le disuguaglianze territoriali e quasi un italiano su dieci rinuncia alle cure, invece di rafforzare l'universalismo del Servizio sanitario nazionale si rischia di frammentarlo ulteriormente. Sarebbe il colpo di grazia a un SSN che ha bisogno esattamente del contrario: piu' risorse, piu' personale, piu' capacita' di governo nazionale e uguali diritti alla salute da Nord a Sud", conclude Lorenzin.


Commenta... oppure


torna su

Agenda

DoLuMaMeGiVeSa

Rassegna stampa