Registrati

Privacy

Informativa ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. La raccolta e il trattamento dei dati sono effettuati limitatamente ai fini connessi alla gestione operativa e amministrativa del servizio. I dati sono trattati con strumenti informatici e telematici e non saranno comunicati a terzi. Il titolare del trattamento \xE8 AreaDem.
* Acconsento al trattamento dei miei dati personali
Log in

 
Registrazione al sito - Login al sito

Braga: la destra cambia le regole per non perdere, ancora uno schiaffo alle donne

01 Settembre 2026

"Divisi, spregiudicati e diffidenti: il vertice di quattro ore con Meloni non è servito a sciogliere i nodi sulla legge elettorale. C'è un'unica cosa che li unisce: la volontà di restare attaccati al potere, anche a costo di peggiorare ulteriormente una legge già di per sé in contrasto con i principi costituzionali per rincorrere i sondaggi. E la vergogna di ripresentare un emendamento che cancella di fatto il principio della parità di genere nei capilista bloccati. Uno schiaffo alle donne e un cedimento a chi pensa ancora che la loro voce nelle istituzioni non conti. La loro preoccupazione per la stabilità è una foglia di fico: governano da quattro anni e il bilancio sono salari sempre più bassi, benzina e energia alle stelle, sanità in affanno, scuola e trasporti in difficoltà. Chiudono la legislatura con un pugno di mosche e vogliono cambiare le regole del gioco per conservare il potere. Troveranno il muro delle opposizioni e degli italiani, di cui il Governo ormai non si occupa più". Così in una nota Chiara BRAGA, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati. 


Commenta... oppure


torna su

Agenda

DoLuMaMeGiVeSa

Rassegna stampa