Quello che è accaduto a Gerusalemme è un gravissimo oltraggio alla comunità internazionale da parte di Israele e il suo governo criminale. Le forze israeliane sono entrate in una struttura dell’UNRWA, un’agenzia delle Nazioni Unite, hanno cacciato i dipendenti e hanno issato la bandiera israeliana. Il ministro estremista Ben Gvir ha guidato l’irruzione e ha registrato un video trionfante dalla scrivania del direttore. Netanyahu ha rivendicato l’operazione.
Siamo oltre ogni limite. Israele non può calpestare così le Nazioni Unite, il diritto internazionale e qualsiasi istituzione si frapponga alla loro politica criminale di occupazione. È un’aggressione gravissima all’intera comunità internazionale. Se uno Stato può irrompere con uomini armati nelle strutture delle Nazioni Unite, espellerne il personale, occuparle e poi celebrare pubblicamente l’azione, significa che siamo davvero ad un punto di non ritorno.
L’Europa cosa aspetta ancora? Quanti altri crimini devono compiere Netanyahu e i fanatici del suo governo prima che arrivino conseguenze politiche e sanzioni vere?