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Barbagallo: il Governo trasforma il Consiglio Lavori Pubblici in un organismo di "yes men" di Salvini

04 Agosto 2026

"Il rinnovo anticipato del Consiglio superiore dei lavori pubblici, proprio nel momento in cui è chiamato a esprimersi su uno dei passaggi tecnici più delicati del progetto del Ponte sullo Stretto, solleva interrogativi gravissimi. Ancora più preoccupante è la scelta di inserire nell'organismo figure che hanno già manifestato un sostegno esplicito al progetto del Ponte: un evidente elemento di condizionamento che rischia di compromettere l'autonomia e la terzietà di un'istituzione tecnica fondamentale". Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo in Commissione Trasporti alla Camera e segretario regionale del Pd siciliano. "Il Consiglio superiore dei lavori pubblici - prosegue - non può essere trasformato in un organismo chiamato soltanto a ratificare le decisioni del ministro Salvini, in una sorta di struttura 'yes man' pronta a dire sempre sì alle sue scelte. Il suo ruolo è proprio quello di garantire una valutazione autonoma, rigorosa e critica sotto il profilo tecnico, nell'interesse generale del Paese. Ci troviamo davanti a una situazione molto seria - aggiunge Barbagallo -. Il Ponte sullo Stretto deve essere sottoposto a tutte le verifiche necessarie, con il massimo livello di indipendenza e competenza. La maggioranza sta invece dimostrando di voler piegare anche gli organismi tecnici alle proprie esigenze di propaganda. Chiediamo chiarezza sulle ragioni di questo rinnovo anticipato e sulle modalità con cui sono state individuate le nuove nomine. Le istituzioni tecniche devono essere garanti di valutazioni libere e trasparenti, non strumenti al servizio di un progetto già deciso a tavolino", conclude.


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