"Ecco l'ennesimo atto di arroganza di
Giorgia Meloni e della destra che si consuma a danno dei comuni
montani. Mentre i sindaci di ogni colore politico protestavano
contro la nuova classificazione e i parlamentari della destra
promettevano di cambiare quei criteri, il governo aveva gia'
firmato il Dpcm con il nuovo elenco dei comuni montani. Lo hanno
fatto praticamente di nascosto, prendendo in giro tutti. Un
comportamento grave e vergognoso verso queste comunita' ed i
loro rappresentanti. Il nuovo elenco, contenuto nel Dpcm datato
11 maggio, sara' dunque vigente dal 22 luglio. E allora cosa
succedera' alle classi delle scuole di questi Comuni che, non
essendo piu' montani, non possono piu' beneficiare della deroga
al numero minimo di componenti della classe? In ogni caso i
parlamentari di centrodestra possono ancora dimostrare di essere
concretamente dalla parte di queste comunita', approvando la
nostra proposta di legge e cancellando una decisione scellerata
che sancisce per legge che esiste una montagna di serie A e una
di serie B". Cosi' Marco Sarracino responsabile Coesione
territoriale, Sud e Aree interne nella segreteria nazionale del
PD e Marco Niccolai, responsabile del Dipartimento Aree interne.