"Invece di elencare dati che non stanno né in cielo né in terra, il ministro Salvini dovrebbe fornire il numero esatto dei minuti di ritardo dei treni accumulati in questi ultimi anni. Secondo i dati elaborati dal Partito Democratico, solo nei primi sei mesi del 2026, si calcolano oltre sette anni e mezzo di ritardi da parte dei treni italiani. Come può il ministro definire 'eccellente' una situazione così drammatica?" Lo dichiara il deputato e capogruppo PD in Commissione Trasporti, Anthony Barbagallo durante il Question Time alla Camera con il ministro Salvini. "In questa legislatura - sottolinea il dem - abbiamo assistito ad un costante incremento dei ritardi dei treni e il 2026 è sicuramente l'anno peggiore: un fallimento totale. I treni nel caos, i disagi e i ritardi sono il frutto di assenza di programmazione, di coordinamento e di informazione. Insomma sono il risultato dell'incapacità dell'azione del governo e del ministro Salvini". "È diventato difficile per gli italiani, se non impossibile, programmare una banale giornata di lavoro o una visita medica, per non parlare dell'accoglienza e della fruizione turistica in cui il nostro Paese è esposto a figuracce internazionali con ritardi in ogni dove, dalle città d'arte ai luoghi di villeggiatura", conclude Barbagallo.