"Questo non è un grande Piano casa, ma un intervento insufficiente, senza risorse nuove e senza una visione adeguata alla gravità dell'emergenza abitativa". Lo ha detto la senatrice Beatrice LORENZIN, vicepresidente del gruppo del Pd, intervenendo in Aula al Senato. "Di fronte a 650mila famiglie in lista d'attesa - ha continuato LORENZIN - il governo prevede 100mila alloggi in dieci anni, di cui 60mila attraverso il recupero del patrimonio esistente. E le altre famiglie che cosa faranno? Questo provvedimento non affronta né la povertà abitativa né le difficoltà del ceto medio, non interviene sugli affitti brevi e sull'espulsione dei lavoratori dalle città. La casa è la prima infrastruttura sociale per i giovani e per le famiglie. Senza diritti sociali - ha concluso LORENZIN - non ci sono sviluppo e competitività",