Ieri sera alla @festadellunita_roma abbiamo parlato di salute e sanità, di come salvare e rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, dopo i tagli del Governo Meloni che hanno portato un italiano su 10 a rinunciare a curarsi. Lo abbiamo fatto seguendo soprattutto un metodo, quello del confronto tra le forze progressiste che insieme costruiscono l’alternativa alla destra. Grazie a tutti coloro che hanno seguito il dibattito, nonostante un meteo minaccioso. Grazie a @cecilekyenge , +Europa, @senatriceannamariaparente , IV, @andreaquartini , M5S e @luana.zanella2 , AVS per i preziosi contributi che hanno disegnato priorità chiare. A partire da finanziamenti adeguati per attuare riforme non calate dall’alto ma condivise con cittadini, professionisti, Terzo settore. Realizzare davvero la medicina di prossimità, per rimettere le persone al centro, secondo la visione e lo spirito di Tina Anselmi, madre della sanità pubblica italiana. Uno spirito oggi tradito dalle politiche del governo Meloni che vuole una sanità a misura di portafoglio, con un privato d’eccellenza per chi potrà permetterselo e servizi pubblici disastrati per tutti gli altri.
Toccherà a noi salvare e rilanciare la sanità pubblica, perché, come ha detto la nostra Segretaria @ellyesse , noi siamo quelli che vogliono attuare fino in fondo la Costituzione più bella del mondo, a partire da quell’articolo 32 che riconosce a tutte e tutti il diritto fondamentale alla salute.