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Sereni: la crisi non e' solo climatica ma anche sanitaria

25 Giugno 2026

Il Ministro Schillaci ha convocato per oggi un tavolo sull’emergenza caldo mentre il direttore per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che siamo ormai di fronte ad un’emergenza sanitaria.
Proprio dall’OMS, attraverso una commissione paneuropea finalizzata ad analizzare le correlazioni tra crisi climatica e salute, sono venute raccomandazioni che i Governi dovrebbe recepire. Innanzitutto riconoscendo che le minacce alla salute che derivano dalla crisi climatica hanno raggiunto livelli senza precedenti e che occorre una strategia complessiva e non solo misure tampone. Nel 2024 in Europa circa 63.000 persone sono decedute per cause attribuibili al caldo estremo, l’impatto del riscaldamento globale sull’agricoltura ha provocato l’aumento dell’insicurezza alimentare, crescono i rischi di malattie infettive trasmesse da insetti, l’inquinamento da fonti fossili si stima sia responsabile di circa 600.000 morti premature ogni anno nella regione europea.
Seguendo le indicazioni dell’OMS il Governo dovrebbe considerare la crisi climatica una questione di sicurezza nazionale e istituire un organismo appositamente dedicato a “clima e salute” attraverso cui coordinare le azioni di tutti i ministeri e enti competenti, monitorare costantemente la situazione e definire congiuntamente misure efficaci. In particolare la Commissione paneuropea evidenzia come sia fondamentale il coinvolgimento degli amministratori e delle comunità locali nel promuovere esperienze efficaci di mitigazione e adattamento, mettendo al centro la protezione e la promozione della salute di tutte le persone a cominciare dalle più fragili.
La Commissione paneuropea dell’OMS suggerisce poi di integrare le competenze in materia di resilienza climatica e sostenibilità ambientale negli standard di accreditamento della formazione per gli operatori sanitari; di adottare standard di approvvigionamento sostenibile e resiliente al clima; di trasformare le modalità di erogazione dell’assistenza per ridurre le emissioni. Proposte importanti e condivisibili che purtroppo il Governo Meloni, il più negazionista della storia, non sembra affatto interessato ad ascoltare .


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