Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, milioni di italiane e italiani scelsero la Repubblica e aprirono una nuova pagina della nostra storia.
Fu una straordinaria prova di partecipazione democratica: in un Paese ancora ferito dalla guerra e dalla dittatura fascista, oltre l’89% degli aventi diritto si recò alle urne per decidere il proprio futuro. Da quella scelta nacquero la Repubblica e, poco dopo, la nostra Costituzione.
A ottant’anni di distanza, la Festa della Repubblica non è soltanto il ricordo di un passaggio storico. È il richiamo ai valori che continuano a tenere unito il Paese: libertà, democrazia, lavoro, uguaglianza, partecipazione.
I primi articoli della Costituzione parlano ancora a noi e alle nuove generazioni. Ci ricordano che la Repubblica si costruisce ogni giorno, garantendo opportunità, diritti e futuro. Che il lavoro, fondamento della Repubblica, non può essere una promessa incompiuta. Che i giovani devono essere protagonisti dei cambiamenti e non spettatori. Che partire per il mondo deve essere una scelta di crescita e non una necessità.
Nel giorno dell’80° anniversario della Repubblica, celebriamo una conquista che appartiene a tutti gli italiani e rinnoviamo l’impegno a renderla ogni giorno più forte, più giusta e più vicina alle speranze delle nuove generazioni.
Buona Festa della Repubblica.