"Le risposte del governo alle proposte avanzate oggi da Confindustria lasciano davvero perplessi. Sull'energia servono fatti, quelli mancati fin qui, per accelerare davvero le rinnovabili e non nuove avventure propagandistiche che non producono alcun effetto immediato sulle bollette di imprese e famiglie. E sull'Europa colpisce la faccia tosta: non c'è stato un voto della destra italiana che non abbia rappresentato un colpo a una maggiore integrazione europea. Meloni è la prima a volerla debole, divisa e incapace di una vera politica industriale strategica su molti fronti fondamentali per la nostra competitività. Intanto nessuna risposta ai problemi reali del Paese, questioni di cui evidentemente non sa o non vuole occuparsi. Sarebbe bastato dire con chiarezza che il governo intende mettersi al lavoro su salari e infrastrutture con la stessa determinazione che invece vuole mettere sulla legge elettorale. Perché sono questi i nodi che un governo serio dovrebbe affrontare ogni giorno nell'interesse del Paese". Così Chiara BRAGA, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, a margine dell'Assemblea di Confindustria.