
"Anche quest'anno a Dongo, luogo simbolo della Resistenza e della lotta di liberazione, non ci hanno risparmiato l'ignobile spettacolo di apologia del fascismo. Un insulto alla nostra storia e alla memoria di chi ha dato la vita per la libertà. Per questo è inaccettabile che un gruppo di nostalgici possano sfilare impunemente in camicia nera, esibendo simboli e rituali, come il saluto romano, che la nostra Costituzione condanna senza appello". Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati. "C'è un'ipocrisia di fondo che questo Governo non riesce più a nascondere: da un lato si usa il pugno di ferro contro il dissenso pacifico, introducendo decine di nuovi reati e norme repressive che sanno di autoritarismo; dall'altro, si mostra una tolleranza imbarazzante verso chi inneggia apertamente alla dittatura", aggiunge Braga.