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Schlein: la destra non ha migliorato la vita degli italiani. Lo faremo noi.

23 Aprile 2026

Noi oggi in quest'Aula, mentre le tensioni internazionali esplodono e mentre la violenza cieca e brutale delle guerre continua a fare vittime civili siamo chiamati a discutere di un altro decreto sulla sicurezza, un decreto che appare misero davanti alle notizie che arrivano dal mondo, che appare ingiusto rispetto alla società su cui vuole incidere, appare inutile anche rispetto agli obiettivi di sicurezza che vorrebbe raggiungere e appare lesivo dei diritti costituzionali, oltre che è sbagliato nel metodo e nel merito.

Non è una novità, purtroppo la maggioranza di destra ci ha abituato a questo, è stato ripetuto da tutti i partiti di opposizione, ve l'hanno detto le associazioni di categoria, anche l'Ordine degli avvocati, giuristi, gli esperti, gli operatori del diritto, le parti sociali, i volontari, gli esperti della materia, fino alle più alte cariche istituzionali.

E allora io vi dico: questo decreto è sbagliato, fermatevi, fermatevi.

Sulla sicurezza avete fallito, lo dicono i dati, non lo diciamo noi e basta. Lo state dicendo pure voi, perché altrimenti non saremmo qui a discutere il quarto decreto sulla sicurezza, evidentemente gli altri tre non hanno avuto risultati.

Dopo aver introdotto norme più repressive del codice Rocco del 1930, dopo aver equiparato la resistenza passiva ad un'aggressione, dopo aver colpito operatori in sciopero con il blocco stradale, ancora nuove misure che puntano a colpire il dissenso anche quando pacifico.

Ma nonostante la gran cassa, la vostra propaganda è finita, non attacca, non ci crede più nessuno, voi cercate un nemico al giorno, un capro espiatorio che è sempre il diverso, il migrante, i giovani, gli attivisti per il clima, gli operatori in sciopero, il giudice indipendente, il giornalista libero.

Ecco, sperate in questo modo di distogliere l'attenzione da un fatto molto semplice: che avevate in quest'aula i numeri per fare tutto e in quattro anni siete riusciti a non fare niente che migliorasse la vita degli italiani.

Il paese è fermo, la crescita è a zero, guardate anche la vostra austerità fatta di tagli ai trasporti, alla scuola, alla sanità, non è comunque riuscita a far uscire il paese dalla procedura di infrazione europea.

Il ministro Giorgetti, anziché governare, ormai costruisce scenari. Stamattina ho letto che in uno di questi scenari lui dice: se la guerra continua nel 2026 questo paese sarà in recessione.

Quello che mi sfugge, colleghi, è che cosa sta facendo il governo italiano per far finire la guerra illegale di Trump e Netanyahu? Perché non sentiamo la sua voce, non sentiamo la sua voce.

Abbiamo sempre le bollette più care d'Europa, abbiamo il prezzo dei carburanti alle stelle, abbiamo le liste d'attesa nella sanità che si allungano, abbiamo anche il potere d'acquisto delle famiglie che è calato in questi anni, come sono scesi gli stipendi reali degli italiani, che sono tra i più bassi d'Europa pure quelli, ma evidentemente continuate a osteggiare la nostra proposta sul salario minimo su cui andremo avanti in questo Parlamento e lo faremo insieme alle altre opposizioni.

Veniamo da tre anni consecutivi di calo della produzione industriale, una cosa che si è alzata però c'è, bisogna riconoscerlo. La pressione fiscale, le tasse sono a record degli ultimi 12 anni.

Io vi chiedo, ma come vi è venuto in mente di scrivere una norma che piega la nobile professione dell'avvocato a essere mero esecutore della volontà di chi governa sui rimpatri?

Come vi è venuto in mente di scrivere una norma che mina il rapporto di fiducia tra il legale e la persona che assiste?

Come vi è venuto in mente di scrivere una norma che mina il principio fondamentale in Costituzione del diritto alla difesa?

E come vi è venuto in mente anche davanti ai rilievi del Quirinale, anziché di fermarvi, di tirare dritto, di andare avanti, di farci votare in quest'aula una norma incostituzionale per poi modificarla due minuti dopo?

È arroganza al potere, come se non fosse bastato il responso di 15 milioni di italiane e di italiani che vi hanno detto no, no a questa stessa arroganza.

Avevamo anche auspicato noi dopo il referendum di provare a ricucire le fratture che avete prodotto con le vostre scelte, di provare a rimettere insieme magistrati, avvocati ma per migliorare l'efficienza della giustizia in Italia.

Voi con questa norma siete riusciti, complimenti, a riunire avvocati e magistrati ma contro di voi, contro questa norma incostituzionale.

Questo decreto contiene delle chiare limitazioni a delle libertà fondamentali. Questa notte vi ho letto l'autorevole parere del Consiglio Superiore della Magistratura sul fermo preventivo che viene deciso sulla base di elementi di fatto. Non si capisce con quale criterio, con quale discrezionalità.

E quel parere dice che quella norma può restringere la libertà costituzionale di manifestare, ancora repressione del dissenso anche pacifico, nessun investimento sulla prevenzione, nessuna risorsa per contrastare la povertà educativa, la marginalità, il disagio sociale, perfino nessuna risorsa aggiuntiva per assumere più organico delle forze dell'ordine, nessun sostegno alle famiglie, nessun potenziamento delle politiche educative e di quelle della casa, nessuna risorsa per alleviare la povertà.

Sulla sicurezza voi avete fallito ed è una responsabilità vostra.

Smettetela di scaricare le vostre responsabilità sui sindaci e sulle amministratrici e amministratori locali a cui, peraltro, tagliate i fondi per la prevenzione perché la sicurezza si basa su due pilastri fondamentali, la repressione e la prevenzione.

Sulla prima, come dicevo, avete fatto il record di nuovi reati che, vi dico, se aveste messo un euro sulla sanità pubblica in più per ogni nuovo reato che avete inventato, a quest'ora avreste effettivamente accorciato le liste d'attesa.

Sulla prevenzione avete tagliato.

Guardate, su questo voglio essere molto chiara.

I dati dicono che i reati nel 2024 sono cresciuti del 6,4% sul 2022. I reati predatori sono aumentati del 7,6%. Quelli violenti contro le persone dell'8,7%.

Cioè la media totale dei reati negli anni 2023-2024 governo Meloni ha segnato un più 5% rispetto al 2022.

Lo dicevo anche nell'intervento di questa notte, negli stessi anni sono diminuiti gli arresti di poco ma tanto quanto basta per dire che con quattro decreti sicurezza siete riusciti ad aumentare i reati e a ridurre gli arresti.

Ci vuole del talento.

Guardate, è difficile starvi a sentire mentre continuate a fare propaganda sulla sicurezza ignorando che serve un approccio integrato, che non basta rafforzare i presidi pur fondamentali delle forze dell'ordine nei territori, se non si rafforzano al contempo i presidi sociali, quelli educativi, se non pensiamo ai presidi culturali, al ruolo delle associazioni del terzo settore che ogni giorno stanno a contatto con le marginalità, se non si rafforzano gli psicologi, le unità di strada, il ruolo dei centri per i giovani, delle parrocchie, delle associazioni sportive serve un lavoro comunitario, ma questo a voi non interessa.

Come non capite che ruolo potrebbe svolgere un vero investimento nella rigenerazione urbana perché riqualificare un parco, portare luce in un quartiere, creare centri di aggregazione, toglie spazio alla criminalità, così come contrastare la povertà, toglie spazio alla ricattabilità e quindi anche alle mafie.

Lo Stato deve arrivare un minuto prima del ricatto delle mafie e della criminalità organizzata.

È inutile che continuate a riempirvi la bocca di sicurezza quando sicurezza è anche sicurezza sul lavoro, mentre voi avete inserito il subappalto a cascata nel codice degli appalti e questo vuol dire rendere meno sicuri i luoghi di lavoro.

È inutile che ci parliate di sicurezza quando sulla violenza di genere continuate solo sulla repressione e mai sulla prevenzione, che vuol dire rendere l'educazione obbligatoria, l'educazione sessuale effettiva e obbligatoria in tutti i cicli scolastici.

È inutile che ci veniate a parlare di sicurezza quando ignorate quella sulla casa mentre avete tolto i fondi per l'affitto e migliaia di famiglie purtroppo oggi rischiano lo sfratto.

Ecco, è inutile che parliate di sicurezza per coprire ancora una volta i fallimenti di un governo che in quattro anni non è riuscito a fare nulla per migliorare la vita dei cittadini.

Lo faremo noi.

Grazie.


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