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Barbagallo: il Governo e' silente sul rischio di cancellazione voli

22 Aprile 2026

"Continua questo insopportabile silenzio da parte del governo, in particolare dei ministri Salvini e Urso a fronte dell'allarme lanciato dalle compagnie aeree che avvertono sul rischio di migliaia di voli cancellati per mancanza di cherosene. Già più di due settimane fa in Aula abbiamo chiesto un'informativa urgente che oggi è diventata indifferibile per capire quali siano le azioni e gli strumenti a disposizione del governo rispetto a una situazione che non è soltanto drammatica, ma rischia di cambiare la vita ordinaria di famiglie, imprese e lavoratori". Così Anthony BARBAGALLO, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, torna a sollecitare un intervento dell'esecutivo sulla crisi legata allo Stretto di Hormuz e ai possibili effetti sul traffico aereo. "Le scorte - sottolinea l'esponente dem - probabilmente si esauriranno già nelle prossime settimane per alcune compagnie aeree. Alcuni aeroporti hanno già annunciato che dalla metà di maggio non avranno carburante a sufficienza. È una prospettiva che non può essere ignorata. Chiediamo che il governo batta un colpo, almeno aprendo un tavolo con Enac, con le compagnie aeree, con le società di gestione degli aeroporti o con le associazioni che le rappresentano. Serve fare presto e serve soprattutto garantire una prospettiva agli italiani che in questo momento brancolano nel buio". "È insopportabile - conclude BARBAGALLO - che il governo non senta neanche il dovere di indicare un percorso in una crisi che diventa ogni giorno più complessa. Temiamo che semplicemente non sappiano cosa fare e che stiano cercando di guadagnare tempo. Ma chi governa ha il compito di trovare soluzioni e dare certezze. È esattamente ciò che oggi né Salvini né Urso stanno facendo".


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