"Dentro questo decreto c'è una norma inaccettabile: l’articolo 30-bis è un vero e proprio obolo della vergogna, che stravolge il diritto Di difesa prevedendo incentivi agli avvocati per convincere i migranti a lasciare il Paese”. Lo ha dichiara la deputata Pd Michela Di Biase intervenendo alla Camera sulla conversione del decreto sicurezza.“È l’ennesimo segnale Di un approccio panpenalistico che non aumenta la sicurezza ma restringe le libertà. Un provvedimento - sottolinea la deputata - che aumenta approccio repressivo senza investire in prevenzione, servizi e rafforzamento delle forze dell’ordine. Si moltiplicano reati, pene e misure discrezionali – dalle zone rosse all’accompagnamento fino a 12 ore – senza affrontare le cause”.“Di fronte all’ennesimo incidente istituzionale, colpisce il silenzio assordante del Governo, incapace Di spiegare e correggere. L’articolo 30-bis va ritirato: non è degno Di un Paese democratico”, conclude Di Biase.