"Il taglio retroattivo al credito d'imposta Transizione 5.0 rappresenta un grave danno per le imprese italiane che avevano programmato investimenti sulla base di impegni assunti dal Governo solo pochi mesi fa. Ridurre a un terzo le risorse promesse mina la competitività del nostro sistema produttivo in un momento già estremamente complesso. Colpisce moltissimo la Lombardia, dove si concentra una parte decisiva degli investimenti in innovazione e transizione energetica. Qui il definanziamento scelto dal Governo rischia di produrre un contraccolpo ancora più pesante, mettendo a rischio piani aziendali, occupazione e competitività. Ancora una volta la destra dimostra di non avere una strategia industriale e di modificare le regole solo per coprire le proprie criticità di bilancio. Il Partito Democratico lavorerà in Parlamento affinché vengano immediatamente ripristinate le risorse tagliate". Così la deputata Silvia Roggiani, dell'Ufficio di Presidenza del Partito Democratico alla Camera.