❌️ Il fact checking serve a distinguere i fatti dalla propaganda.
➡️ Ed è esattamente quello che bisogna fare quando Insieme per Baranzate diffonde informazioni che non corrispondono alla realtà. Oggi ne ha diffuse tre.
👉 CAVA RONCHI
🔴 Affermazione: “Nulla è stato fatto.”
🟢 Fact checking: Prisciandaro era assessore a Bollate quando si occupava di Cava Ronchi. La Cava Ronchi è stata ferma da decenni. Quando abbiamo iniziato ad amministrare era tutto fermo. La differenza è che oggi esiste un protocollo di intesa con Comune di Milano, Regione Lombardia e Comune di Baranzate per la rigenerazione dell’area Monte Bisbino e della Cava. Un risultato ottenuto grazie a relazioni politiche concrete del Partito Democratico e della Lega che, anche dall'opposizione, ha sempre lavorato con responsabilità su questa questione importante. Parliamo dell’intervento più complesso nella storia del Comune. E oggi siamo nella fase più avanzata degli ultimi 30 anni. Dire che “non è stato fatto nulla” significa ignorare i fatti.
👉 TRASPORTI PUBBLICI
🔴 Affermazione: “I mezzi pubblici non sono mai arrivati.”
🟢 Fact checking: Il Comune di Baranzate ha ottenuto una nuova linea con destinazione MM Rho Fiera fino a Quarto Oggiaro Ferrovie Nord, ma a causa del Covid le gare per l'affidamento sono state rinviate più volte nel 2026 (l'ultima proroga è stata fatta con la Legge di Regione Lombardia n. 5 del 27 febbraio 2024). L'Agenzia del TPL Il 21 febbraio 2025 ha adottato, l'aggiornamento del Programma dei Servizi del Bacino di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, che ha confermato la linea, qui i dettagli dai documenti ufficiali di Agenzia: https://www.agenziatpl.it/.../programma-dei-servizi-di... si veda: Allegato B – Servizi compresi nel Lotto 2 di affidamento Quindi i mezzi “non sono arrivati” è fuorviante: sono stati programmati e finanziati, ma rallentati da cause oggettive.
👉 AREE DISMESSE
🔴 Affermazione: “Occupazione abusiva che prosegue grazie allo sguardo puntato altrove degli amministratori pubblici"
🟢 Fact checking: I consiglieri comunali Prisciandaro, Cesaratto e Lesmo sono a tutti gli effetti amministratori pubblici e hanno strumenti precisi per informarsi e agire. Girino lo sguardo dove ritengono e agiscano. Facciano poi accesso alle ordinanze emesse dal sindaco e dai funzionari nei confronti dei proprietari di aree dismesse con criticità e leggano gli atti.
Prima di diffondere accuse generiche, sarebbe opportuno consultare la documentazione ufficiale o esercitare pienamente il proprio ruolo istituzionale.