Oggi a Roma ho partecipato, insieme ai Sindaci sottoscrittori dell'appello per il #No al #referendum sulla giustizia, alla grande piazza per il NO al referendum del 22 e 23 marzo.
Dopo la riunione in Campidoglio alla presenza del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, Presidente nazionale di ALI Nazionale Lega delle Autonomie Locali Italiane abbiamo proseguito con banchetti e volantinaggi per poi confluire alla manifestazione di chiusura della campagna referendaria in Piazza del Popolo.
Una riforma che non ha come obiettivo il miglioramento dell'efficienza del sistema per i cittadini, ma piuttosto la limitazione dell'autonomia di un potere cruciale per mantenere l'equilibrio tra le istituzioni.
Per garantire una Giustizia più celere ed efficace, sono richiesti 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 maggiori in personale e risorse, oltre a una semplificazione burocratica.
Gli italiani hanno il diritto a un sistema giudiziario che funzioni in modo rapido ed efficace. La riforma in discussione, però, rischia di compromettere questo diritto, introducendo un controllo politico sulla magistratura, che dovrebbe invece operare in autonomia.
Infine, è importante sottolineare che, come affermato dallo stesso ministro Nordio in Parlamento, questa riforma n𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢; al contrario, tende a sottomettere la magistratura all'Esecutivo.
Pertanto, è fondamentale votare "No" per proteggere gli equilibri stabiliti dalla nostra Costituzione, garantendo così i diritti di tutti.