"Dopo Pesaro, e' ora la volta Ancona, designata Capitale italiana della cultura per il 2028. Una scelta importante, che premia il lungo lavoro fatto dalle amministrazioni del capoluogo marchigiano e, insieme, la tradizione, la vitalita' e la vocazione culturale dell'intera regione". Cosi', in una nota, il senatore ed ex commissario regionale del Pd Marche, Alberto Losacco rivolgendo un "sincero plauso" a chi ha lavorato per questo risultato. "In una fase complessa e delicata per le Marche, questo riconoscimento puo' diventare una grande opportunita' per unire, rafforzare e rilanciare l'intera regione, accendendo i riflettori sul suo straordinario patrimonio storico e artistico, sulle sue vocazioni e sul valore di chi ogni giorno opera nel mondo della cultura. L'auspicio - conclude il dem - e' che Ancona Capitale italiana della cultura 2028 possa essere un volano per rendere sempre piu' conosciuta e apprezzata l'identita' culturale delle Marche, trasformando questo successo in un'occasione condivisa di sviluppo, partecipazione e futuro."