"Il voto riguarda gli equilibri della nostra democrazia e il rapporto tra cittadini e istituzioni. Non è una riforma della giustizia: non renderà i processi più veloci né migliorerà la vita delle persone. Al contrario, indebolisce la magistratura e altera il sistema di garanzie che protegge i cittadini, concentrando più potere nelle mani del governo. È una scelta che incide sull'equilibrio tra i poteri dello Stato e apre la strada a ulteriori cambiamenti che possono ridurre gli spazi di rappresentanza e controllo". Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, in apertura di un incontro a Belluno per il No al referendum.