"Non si può scaricare sulle famiglie il peso di dinamiche geopolitiche complesse che l'esecutivo non sta nemmeno provando a governare. Siamo di fronte a un’impennata dei costi dell'energia, con il Diesel che supera i 2 euro al litro anche a causa della scelta del governo di allineare l'accisa a quella della benzina: un mix esplosivo che minaccia di trasformarsi in un vero salasso per l'economia reale del Paese. Non c'è più tempo per la propaganda e dell'immobilismo: servono pragmatismo e visione". Così Beatrice Lorenzin, vicepresidente del Gruppo del Pd al Senato."Riteniamo incomprensibile non dare seguito alla nostra proposta di attivare subito le accise mobili. È una questione di giustizia sociale ed equità: lo Stato sta incassando un extra-gettito IVA proprio a causa dei rincari; è doveroso che queste risorse vengano restituite immediatamente ai cittadini, sterilizzando gli aumenti alla pompa attraverso lo strumento che il Governo stesso ha perfezionato nel 2023, ma che continua inspiegabilmente a tenere nel cassetto. Spero che la Premier, quando verrà in Aula tra qualche giorno, abbandoni la vuota retorica e dica chiaramente se intende o meno usare queste risorse per dare ossigeno al Paese o se vuole continuare a ignorare le difficoltà degli italiani", conclude.