"Oggi il vicepremier Tajani ha
sostenuto la riforma della giustizia e il sì al referendum
presentandoli come il primo passo di un cambiamento che va oltre
la giustizia. È proprio la direzione di quel cambiamento la
ragione, oltre al merito della riforma, per votare no al
referendum confermativo. Quello che vuole la Destra è un Paese in
cui chi vince governa e fa quello che vuole, imponendo regole che
guardano all'interesse di parte e non a quello generale, in un
sistema in cui chi deve controllare viene assoggettato al
governo. Iniziano attaccando l'autonomia della magistratura per
mettere in discussione l'equilibrio trai poteri disegnato dalla
Costituzione. Un Paese in cui il potere dell'esecutivo è al di
sopra dei diritti dei cittadini e delle regole sarebbe meno
giusto e meno democratico". Così il vice presidente dei senatori
del Pd Franco Mirabelli.