"La morte del piccolo Domenico a Napoli è una tragedia che colpisce tutti, e impone accertamento chiaro dei fatti e responsabilità. Ai suoi genitori dobbiamo verità e giustizia su quanto è accaduto. La magistratura farà il suo corso, ma il Ssn e le istituzioni devono intervenire subito. Prevenire è un dovere pubblico, non una possibilità". Lo dice Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd ed ex ministro della Salute. "La rete nazionale trapianti è da sempre un pilastro del Ssn. Va ricostruita senza esitazioni la catena degli errori, capire cosa è accaduto e cosa poteva essere evitato. Al contempo va garantita la credibilità di tutta la rete al servizio delle migliaia di persone in attesa di un trapianto. La sicurezza delle cure deve essere una priorità politica misurabile: più controlli, più formazione continua, protocolli verificati sul campo, soprattutto nelle procedure più complesse. Il tema dei controlli è uno dei pilastri dell'organizzazione sanitaria e della sicurezza ed efficacia dei sistemi complessi, è una questione troppo importante che necessita di investimenti e aggiornamenti continui", aggiunge l senatrice dem. "Dalla ricostruzione dei fatti devono discendere decisioni operative immediate. La fiducia nel Ssn si difende anche così. E oggi la prima responsabilità delle istituzioni è dimostrare che una tragedia del genere non potrà accadere di nuovo", conclude Lorenzin.