"Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Cancro. Secondo le stime piu' recenti, in Italia nel 2024 sono state diagnosticate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore, piu' di mille al giorno. Sappiamo anche che oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi oncologica, in molti casi in condizioni soddisfacenti. Per molti, sempre di piu', grazie a i progressi nelle cure, e' possibile convivere a lungo con una malattia sotto controllo. Prevenzione primaria, diagnosi precoci e progressi terapeutici consentono infatti di ridurre drasticamente la mortalita'. Secondo l'OMS, infatti, fino al 40% dei nuovi casi di cancro puo' essere evitato attraverso stili di vita salutari, eliminazione del tabacco, attivita' fisica, alimentazione corretta e programmi di screening efficaci. Tutto questo rappresenta una sfida per i sistemi sanitari di tutto il mondo, anche il nostro. Sfida che le politiche nazionali non stanno raccogliendo. Il governo ha investito risorse insufficienti nei programmi di prevenzione e nella promozione di screening su tutto il territorio nazionale, con evidenti disuguaglianze nell'adesione e nell'accesso alle cure preventive. Mentre le innovazioni terapeutiche progrediscono, la mancanza di un forte impegno pubblico nella ricerca, nella prevenzione e nella presa in carico dei pazienti oncologici rischia di vanificare importanti opportunita' di riduzione dell'incidenza e dei costi sociali del cancro. Un dato su tutti: reti oncologiche e Pdta sono attivi in appena la meta' delle Regioni italiane. In questa giornata, insieme ad associazioni, operatori sanitari e cittadini ribadiamo la nostra richiesta di maggiori investimenti pubblici, perche' la lotta contro il cancro non puo' limitarsi alle cure: deve iniziare ben prima, promuovendo salute, educazione, equita' e prevenzione su scala nazionale". Cosi' Marina Sereni, responsabile Salute e sanita' nella segreteria nazionale del Pd.