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Non c’è mai stata nessuna timidezza né prudenza nella vicinanza immediata di tutto il Partito democratico all’Ucraina e alla sua lotta di resistenza contro la violenza e il sopruso di Putin. Noi abbiamo detto fin da subito che si trattava di un atto unilaterale al di fuori del diritto internazionale e che si trattava di un’occupazione ingiusta e ingiustificabile. E per questo abbiamo sostenuto tutte le iniziative portate avanti dall’Italia a sostegno della popolazione ucraina con aiuti militari, ma anche di soccorso, chiedendo all’Europa un impegno sul piano diplomatico più forte. Così come abbiamo immediatamente condannato la violenta repressione da parte del governo iraniano delle rivolte popolari. È nel dna del nostro essere e siamo accanto alle battaglie di “Donna, vita, libertà”. Insieme alla Segretaria Elly Schlein abbiamo incontrato alla Camera più volte le rappresentanti di questo straordinario movimento spontaneo compreso l’incontro da remoto con la Premio Nobel per la pace Narges Mohammadi.
dall'intervista a Chiara Braga su l'Unità - Leggi di più
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