Questa mattina in Senato è arrivata la risposta alla mia interrogazione relativa alla situazione del carcere di San Vittore a Milano.
Abbiamo chiesto di sapere qual è l'opinione del Ministro della Giustizia rispetto allo stato di perdurante e gravissima criticità del carcere di San Vittore e quali iniziative concrete e risolutive intenda adottare per porre rimedio a una situazione ormai fuori controllo.
San Vittore rappresenta oggi uno dei simboli del collasso del sistema penitenziario italiano con oltre 1.160 detenuti a fronte di una capienza pensata per circa 700 persone, in una condizione di sovraffollamento che dura da anni e che mette a rischio la sicurezza, la dignità dei detenuti e il lavoro del personale penitenziario.
Abbiamo chiesto, inoltre, di sapere per quali ragioni la direttrice nominata dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria non abbia ancora preso servizio, nonostante l'urgenza di una direzione stabile e autorevole in grado di affrontare una situazione drammatica.
Gli incendi, le recenti morti e i ricoveri di detenuti, l'assenza di una guida stabile e il degrado degli spazi destinati alla formazione dimostrano che non siamo di fronte a episodi isolati, ma a una crisi strutturale che richiede risposte immediate da parte del Governo.
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