"Questa manovra non affronta i veri problemi dell'Italia e non sta in piedi. Lo abbiamo detto fin dall'inizio". Così Silvia Roggiani, deputata del Partito democratico e componente della commissione Bilancio. "Lo stesso ministro dell'Economia Giorgetti ha ammesso che servivano correzioni, e infatti la manovra - prosegue - è stata di fatto riscritta con un maxi-emendamento da 3 miliardi e mezzo su 18,7 complessivi, presentato fuori tempo massimo"."Il governo - aggiunge l'esponente dem - è intervenuto proprio su uno dei punti denunciati dal Pd: all’inizio non c’era nulla per le imprese, nulla per la crescita, nulla per una vera politica industriale. Ora hanno messo una pezza, ma senza una visione e senza una strategia per il Paese. Tuttavia, mentre si interviene in modo confuso sul fronte economico, si continua a togliere diritti alle persone. Ancora una volta viene innalzata l’età pensionabile, cancellando diritti e aspettative di chi aveva fatto scelte sulla base di promesse precise. È una doppia beffa per lavoratrici e lavoratori"."Questa manovra - conclude Roggiani - non solo è stata riscritta in corsa, ma resta sbagliata nell'impianto: manca una visione di sviluppo e continua a scaricare il peso delle scelte del governo sulle persone".