“Il governo ci sommerge di annunci trionfalistici: legge le statistiche a modo suo e comunica al 'popolo' che tutto va bene, che gli italiani sono più ricchi, sicuri e felici sotto il sovranismo. La realtà, però, è ben diversa. L’Italia è il Paese del G20 dove i salari hanno subito la più forte perdita di potere d’acquisto dal 2008 a oggi: -8,7%. In Francia, nello stesso periodo, c’è stato un aumento di circa il 5%, in Germania di quasi il 15%. A certificarlo è il Rapporto mondiale sui salari dell’Organizzazione internazionale del lavoro”. Così Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori del Pd. "Abbiamo i salari più bassi d’Europa, un lavoro sempre più povero da un lato e, dall’altro, la fuga all’estero del nostro principale tesoro: i giovani qualificati. Il potere d’acquisto delle pensioni continua a diminuire, mentre bollette, caro-carrello e caro-affitti pesano sempre di più, aggravati dalla mancanza di servizi nella sanità e nell’assistenza”, prosegue l’esponente dem. "Il governo Meloni non solo non ha colto appieno l’opportunità data dai miliardi di investimenti del Pnrr, ma si è anche rifiutato di mettere mano al salario minimo e all’attrattività delle professioni strategiche del Paese. Quindi i più ricchi sicuramente non lo siamo, ma anche su sicurezza e felicità avrei qualche dubbio”, conclude Lorenzin.