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Sud finalmente si sta imboccando la strada giusta - intervento di Alberto Losacco su La Gazzetta de Il Mezzogiorno

31 Dicembre 2020





Cultura. Losacco: Taranto sede nazionale nuova soprintendenza beni subacquei

La Legge di Bilancio introduce importanti misure per il Mezzogiorno.

Le più significative riguardano la riduzione del costo del lavoro, con una fiscalità di vantaggio per incentivare le assunzioni e aumentare l’attrattività delle nostre regioni per investimenti e nascita di nuove imprese.

Innanzitutto vengono estesi al 2029 gli sgravi dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con una riduzione del 30% fino al ’25, del 20% nel ’26-27 e del 10% nel ’28-29. Si calcola che la misura porterà benefici a circa 500mila imprese per un totale di 3 milioni di lavoratori, con una riduzione del costo medio di ogni lavoratore di circa il 7,5%.

Le imprese che invece assumeranno giovani con meno di 35 anni beneficeranno di uno sgravio contributivo del 100% con un tetto massimo di 6mila euro annui per i primi 4 anni d’assunzione.

Si confermano poi le misure volte a favorire gli investimenti privati, con l’estensione a tutto il 2022 del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali, nonché per gli investimenti nelle attività di ricerca e di sviluppo, cui si aggiungono 750 milioni per incentivare la collaborazione tra imprese e università in progetti ad alto contenuto tecnologico.

Sul fronte degli investimenti pubblici, la Legge di Bilancio finanzia anche il Fondo Sviluppo e Coesione ’21-27, con un primo stanziamento di 50 miliardi di euro per i prossimi 4 anni e altri 30 miliardi per assicurare il cofinanziamento nazionale dei fondi strutturali europei ’21-27.

Viene data alla Pubblica Amministrazione la possibilità di assumere 2.800 giovani nei prossimi tre anni, con l’obiettivo di colmare i vuoti di competenze, a cominciare da quelli nella capacità progettuale e realizzativa sugli investimenti.

A queste vanno ad aggiungersi le misure più generali, che avranno un impatto positivo sulle nostre regioni, e che si collocano nella strategia più generale di aiutare da un lato i soggetti più colpiti dall’emergenza Covid e dall’altro di rafforzare le basi per il rilancio economico.

Penso anzitutto agli ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi, una misura che assume una portata storica, cui si aggiunge lo stanziamento di un miliardo di euro per l’esonero nel 2021 dal pagamento dei contributi previdenziali le partite IVA che hanno conosciuto significativi cali di fatturato.

Ma penso anche al rifinanziamento della Cassa Integrazione per i lavoratori dipendenti, agli incentivi per l’occupazione femminile o alle misure volte a consolidare il potere d’acquisto delle famiglie.

Una Legge di Bilancio che quindi si pone come uno dei tasselli più importanti della strategia intrapresa dallo scoppio della pandemia e che proseguirà anche con il prossimo anno con nuove misure do sostegno e soprattutto coi progetti del recovery fund, che devono servire per far fare all’Italia un salto in termini di modernizzazione, di competitività, di lotta alle diseguaglianze sociali e territoriali.

La strada da fare è ancora tanta, ma la direzione è quella giusta.







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