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Virginia si assuma le sue responsabilità. Aveva già 40 milioni per l'emergenza - intervista de La Stampa a Emanuele Fiano

28 Agosto 2017

Il responsabile Sicurezza del Pd: le forze dell’ordine sono dovute intervenire per riempire un vuoto di governo dell’amministrazione capitolina


«Se c’è una sentenza della magistratura è giusto procedere agli sgomberi, ma bisogna che il Comune abbia pronta una soluzione alternativa. A Roma questo non è successo. Il Comune era impreparato anche se la Regione Lazio da maggio aveva offerto 40 milioni di euro per affrontare l’emergenza abitativa. C’era solo da firmare una convenzione ma il Campidoglio non l’ha fatto», spiega Emanuele Fiano, deputato e responsabile Sicurezza del Pd.

La sindaca Raggi sostiene che il Comune ha fatto il suo dovere.
«Le soluzioni alternative offerte ai rifugiati sono state parziali, e non accettate da tutti, e questo per me è un errore da parte degli occupanti; ma le forze dell’ordine sono dovute intervenire per riempire un vuoto di governo dell’amministrazione».

Il presidente del Pd Matteo Orfini ha criticato le modalità dello sgombero e anche la polizia.
«Ci sono state parole inaccettabili da parte di un funzionario di polizia, quelle immagini con gli idranti contro le persone fanno male. Ma le forze dell’ordine hanno eseguito una sentenza in una situazione pericolosa, con lancio di bombole di gas dalle finestre. Gli eccessi vanno sanzionati, ma a parte episodi singoli le forze di polizia si muovono sempre nel rispetto dei valori etici».

Raggi critica l’operato del governo sugli immigrati.
«Non condivido queste critiche. Anzi, ha fatto bene il ministro degli Interni Minniti a ribadire che prima degli sgomberi servono soluzioni alternative per le persone. Ma non si può pensare che una situazione come quella di via Curtatone a Roma potesse andare avanti: era pericolosa per gli stessi occupanti, un danno per i proprietari dell’immobile e la presenza di un racket degli affitti illegale».

Il M5S si è diviso sullo sgombero tra Di Maio e Fico.
«Di Maio è alla ricerca di voti solleticando gli istinti e la pancia degli elettori, dall’abusivismo di necessità alle campagne sugli immigrati. Noi con Minniti abbiamo fatto diminuire gli sbarchi del 70%. È la differenza tra populismo e riformismo. Fico esprime una sua opinione, a prescindere dai calcoli elettorali».

Il Pd è stato oggetto di critiche da sinistra su questi temi.
«A Roma dietro le occupazioni ci sono movimenti politici che teorizzano il diritto ad occupare per chi è senza casa, italiano o rifugiato. Io contesto questa logica. Le sentenze della magistratura si devono rispettare. Spetta ai Comuni dare risposte all’emergenza abitativa. A Roma è un problema di lunga data, ma in questo caso il Campidoglio è stato latitante. La sindaca Raggi non è in grado di fare ciò che fanno migliaia di sindaci. Svolgono il loro compito nell’accoglienza e non giocano allo scaricabarile per incompetenza o per meschino calcolo politico ».


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