Registrati

Privacy

Informativa ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. La raccolta e il trattamento dei dati sono effettuati limitatamente ai fini connessi alla gestione operativa e amministrativa del servizio. I dati sono trattati con strumenti informatici e telematici e non saranno comunicati a terzi. Il titolare del trattamento è AreaDem.
* Acconsento al trattamento dei miei dati personali
Log in

 
Registrazione al sito - Login al sito

Import illegale di Beni Culturali. Silvia Costa: giro di vite contro il terrorismo. Nuove regole Ue per impedire il traffico di opere d’arte

13 Luglio 2017

“È importante che alla vigilia dell’Anno Europeo del patrimonio culturale e del lancio della nuova strategia per la diplomazia culturale la Commissione Europea abbia approvato il regolamento sulle importazioni illegali e il traffico di beni culturali spesso legati al finanziamento del terrorismo e di altre attività criminali. Oggi è arrivata una attesa risposta alle nostre richieste della Commissione Cultura del Parlamento europeo per un giro di vite sull’import illegale dei beni culturali che va a coprire un’area fino ad ora priva di regole”. Lo ha detto l’europarlamentare Silvia Costa commentando il regolamento dalla Commissione europea che prevede anche una nuova definizione comune di “beni culturali”; un nuovo sistema di licenze per l'importazione di oggetti archeologici, di parti di monumenti, libri e manoscritti; un nuovo sistema di certificazione più rigoroso per gli altri tipi di beni culturali che preveda una dichiarazione firmata o una dichiarazione sotto giuramento che attesti l'esportazione legale da paesi terzi. “Fino ad ora– prosegue Silvia Costa - a livello europeo esistono divieti solo per Iraq e Siria, ma non c'è un quadro generale che regoli l'importazione dei beni culturali. Con le nuove norme saranno necessari certificati e licenze, e in caso di violazione sono previste sanzioni e sequestri. Dalla distruzione di Palmira nel 2015 come Commissione Cultura del Parlamento europeo ci siamo impegnati attivamente e con forza per contrastare il traffico dei beni culturali. Questa attività può provocare danni sensibili all'eredità di quei paesi incapaci a difendere i loro interessi. Come ha detto anche il commissario agli affari monetari Pierre Moscovici, le proposte di oggi danno alle autorità doganali gli strumenti per assicurare che il mercato europeo sia chiuso a tali oggetti e di fatto sono un giro di vite contro il terrorismo e le sue fonti di finanziamento”.

 

 


Commenta... oppure


torna su

Agenda

DoLuMaMeGiVeSa
1234 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Nuovi italiani

Rassegna stampa